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Descrizione
Ricette, ricordi culinari, aneddoti, emozioni e sentimenti che esaltano la gioia di vivere e di condividere e che compongono un affresco della memoria del celebre cantautore.
«Mi assale la malinconia quando apro i quaderni delle ricette e vedo che cose ho cucinato e per chi». Memoria, sapori e odori: questo è El gusto es mío. Un viaggio attraverso la storia personale e sentimentale di Víctor Manuel intorno a una tavola o davanti ai fornelli della cucina. Ingrediente dopo ingrediente, il cantautore intreccia una sfilza di ricordi, aneddoti, emozioni e sentimenti che compongono un banchetto di memoria. Viaggi lungo strade diverse, incontri con vecchi amici, aneddoti culinari accanto ai nonni o ai figli, la storia di un grande amore…, tutto senza uscire dalla cucina, realizzando quella ricetta perfetta con i sapori e gli odori che hanno dato senso a un'intera vita.
Meno nota è forse la faccia di Victor Manuel come cuoco consumato, una passione che gli deriva dal suo amore per la cucina. El gusto es mío è quindi un libro di cucina, anche se è molto di più. Sono ricordi ed esperienze conditi da divertenti aneddoti che hanno per protagonisti grandi personalità della storia recente della Spagna, tutti accompagnati da ricette emblematiche legate al tema, cucinate da lui e illustrate con fotografie che danno vita, infine, a un'edizione di lusso.
Suddiviso in vari blocchi che comprendono la sua infanzia nelle Asturie, il suo arrivo a Madrid o i suoi viaggi per la Spagna e l'America Latina, Víctor Manuel sfoglia le pagine di quel quaderno di vita e non condivide soltanto le ricette e le note musicali che lo hanno reso ciò che è, ma mostra anche una mappa piena di puntine colorate in cui si mescolano odori e sapori diversi, mercati con le migliori materie prime e ristoranti dai menù indimenticabili. Un percorso emozionale che, in definitiva, rappresenta una mappa intima della sua storia.
Con questo originale progetto in cui Víctor Manuel presenta le sue doti culinarie e rivela una faccia intima finora sconosciuta, il cantante avvierà una nuova tournée sui palcoscenici di diverse città non raggiunte dai concerti di Casi nada está en su sitio. Poco dopo l'uscita del libro verrà annunciata una programmazione di concerti speciali, molto selezionati quanto a spazi e date, durante i quali l'artista continuerà a presentare El gusto es mío, le sue ultime canzoni e i suoi grandi successi di sempre, con la vicinanza e la naturalezza che lo contraddistinguono.
Sull'autore:
Víctor Manuel nasce a Mieres (Asturie), accanto al ponte della Perra, il 7 luglio 1947. Fin da bambino mostra una chiara vocazione musicale: gli piace cantare e suonare l'armonica. A quattordici anni si iscrive al Concorso Artistico d'Autunno del suo paese, del quale arriva a essere finalista. Un paio d'anni dopo si trasferisce a Madrid, dove studia diversi corsi di solfeggio, canta alla radio, si prepara con un maestro di canto e comincia a comporre le prime canzoni con l'aiuto della sua chitarra. Nel 1965 registra i suoi primi brani e partecipa al Festival di Benidorm. Un anno dopo concorre come compositore al Festival del Atlántico e al Festival del Miño.
Trova la sua strada come autore e interprete a partire da canzoni che oggi sono ormai storia della musica come El cobarde o El tren de madera. Corre l'anno 1967. La romería, Paxarinos ed El abuelo Víctor diventeranno un anno più tardi i suoi primi successi di massa.
Nel corso della sua carriera artistica ha lavorato come attore in Morbo e Al diablo con amor, entrambi diretti da Gonzalo Suárez. Ha composto per diversi cantanti e ha prodotto, tra gli altri, Pablo Milanés, Ana Belén o Rosa León. Ha inoltre svolto lavori di produzione in film come Divinas palabras, El vuelo de la paloma, Tirano Banderas, Bajarse al moro, Yo soy esa, El día que nací yo o Yo me bajo en la próxima. La sua discografia è tanto vasta quanto di riconosciuto prestigio, sia nazionale sia internazionale. Basta ricordare il titolo di alcuni dischi che fanno parte della nostra memoria musicale per riattivare la nostalgia: Quiero abrazarte tanto, Canción para Pilar, Soy un corazón tendido al sol, Ay amor, Por el camino, Qué te puedo dar, A dónde irán los besos, Mucho más que dos, El gusto es nuestro, Vivir para cantarlo, El hijo del ferroviario, Una canción me trajo aquí o Canciones regaladas.